- fas fa-bullhorn Forma pensionistica complementare soggetta alla vigilanza della COVIP (Albo n. 1386)
Percorso guidato
Sono già Iscritto
Questa pagina ti orienta tra le principali opzioni disponibili dopo l’iscrizione al Fondo Pensione.
Le scelte e le prestazioni dipendono dalla situazione in cui ti trovi: rapporto di lavoro attivo nel Credito Cooperativo, cessazione del rapporto di lavoro o maturazione dei requisiti per il pensionamento.
Per verificare la tua posizione individuale, consulta l’Area Iscritti Per chiarimenti, il Servizio di Assistenza agli Iscritti è a tua disposizione.
Se non hai ancora aderito, consulta la pagina dedicata:
In questa sezione sono raccolte le informazioni di gestione della posizione individuale che possono interessare tutti gli iscritti, indipendentemente dalla situazione lavorativa o pensionistica.
La posizione individuale può essere consultata nell’Area Iscritti , dove sono disponibili le informazioni relative ai versamenti, al comparto o percorso di investimento, ai dati anagrafici e alle richieste presentate.
Per chiarimenti o supporto operativo, il Servizio di Assistenza agli Iscritti è a disposizione.
È possibile comunicare al Fondo, entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui il versamento è effettuato, ovvero alla data in cui sorge il diritto alla prestazione se antecedente, i contributi che non sono stati dedotti.
La comunicazione consente al Fondo di tenere conto delle somme non dedotte ai fini del corretto trattamento fiscale al momento dell’erogazione della prestazione.
È possibile comunicare i contributi non dedotti al Fondo anche telematicamente nella sezione CONTRIBUZIONE dell’Area Iscritti.
In alternativa:
È possibile variare il comparto d’investimento in cui sono investite le somme già presenti nella posizione individuale e/o gli investimenti futuri, secondo le regole previste dalla documentazione del Fondo.
La richiesta può essere effettuata direttamente nella sezione INVESTIMENTO dell’Area Iscritti.
Documenti utili
In caso di premorienza, la posizione individuale è liquidata agli aventi diritto secondo la normativa vigente e la documentazione del Fondo.
È possibile designare uno o più beneficiari nella sezione SOGGETTI DESIGNATI dell’Area Iscritti.
In questa sezione sono raccolte le opzioni che possono riguardare la posizione individuale in più momenti del percorso previdenziale. Le condizioni di accesso dipendono dalla normativa, dallo Statuto e dalla documentazione del Fondo.
È possibile effettuare versamenti volontari diretti tramite bonifico. Dal 1° ottobre 2019 è possibile effettuare anche versamenti periodici tramite mandato per addebito diretto - Sepa Direct Debit (S.D.D.), secondo le modalità previste dal Fondo.
Documenti utili
È possibile trasferire al Fondo la posizione individuale maturata presso un’altra forma pensionistica complementare. Il trasferimento consente di mantenere la continuità dell’anzianità di partecipazione alla previdenza complementare, secondo la normativa applicabile.
ATTENZIONE: Il trasferimento segue le regole del fondo cedente.
Documenti utili
Se sono maturati 8 anni di partecipazione, è possibile richiedere un’anticipazione della posizione individuale per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa di abitazione per sé o per i figli, oppure per ulteriori esigenze previste dalla normativa e dalla documentazione del Fondo.
Per spese sanitarie conseguenti a gravissime situazioni relative all’iscritto, al coniuge o ai figli, l’anticipazione può essere richiesta anche prima degli 8 anni. È inoltre possibile reintegrare le somme percepite come anticipazione.
La richiesta può essere effettuata anche telematicamente nella sezione ANTICIPI dell’Area Iscritti.
Documenti utili
Possono aderire al Fondo anche i soggetti fiscalmente a carico del lavoratore già aderente, con le modalità e le condizioni stabilite dalla specifica regolamentazione del Fondo.
Documenti utili
È possibile trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare dopo almeno due anni di partecipazione al Fondo, secondo la normativa vigente e la documentazione del Fondo.
In caso di cessazione del rapporto di lavoro, il trasferimento può essere richiesto anche prima del decorso dei due anni, ove ricorrano le condizioni previste.
Il trasferimento non interrompe l’anzianità di partecipazione alla previdenza complementare maturata dall’iscritto.
Documenti utili
Questa sezione riguarda l’iscritto che ha un rapporto di lavoro attivo nel Credito Cooperativo e versa la contribuzione al Fondo tramite il datore di lavoro.
Durante il rapporto di lavoro nel Credito Cooperativo è possibile determinare liberamente l’entità della contribuzione a proprio carico, nel rispetto delle modalità previste dal Fondo e dalla disciplina contrattuale applicabile.
ATTENZIONE: I contributi saranno trattenuti dal datore di lavoro sulla busta paga e da quest’ultimo versati al fondo pensione tramite le previste procedure.
Documenti utili
È possibile destinare al Fondo Pensione il TFR pregresso maturato presso l’azienda datrice di lavoro, secondo le modalità previste dal Fondo e nel rispetto della normativa applicabile.
Documenti utili
Questa sezione riguarda l’iscritto che ha cessato il rapporto di lavoro. Le opzioni disponibili variano in base alla causa della cessazione, alla durata dell’inoccupazione e ai requisiti maturati.
In caso di cessazione del rapporto di lavoro, l’iscritto può mantenere la posizione individuale presso il Fondo oppure valutare le prestazioni e le facoltà previste dalla normativa e dalla documentazione del Fondo, in funzione della propria situazione.
Le richieste possono riguardare, ove ne ricorrano i presupposti, il riscatto, il trasferimento o la RITA. Prima della richiesta è opportuno verificare gli effetti fiscali e previdenziali dell’opzione scelta.
In caso di invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo, l’iscritto può valutare di mantere la posizione aperta oppure il riscatto totale della posizione individuale nei casi e nei limiti previsti dalla normativa e dalla documentazione del Fondo.
Documenti utili
È possibile effettuare la richiesta anche telematicamente nella sezione RISCATTI dell’Area Iscritti, ove previsto.
Ho cambiato lavoro fuori dal Credito Cooperativo
posso mantenere la posizione individuale aperta;
posso chiedere il riscatto per perdita dei requisiti, ove ricorrano le condizioni previste;
posso valutare il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare.
La richiesta può essere effettuata anche telematicamente nella sezione RISCATTI alla voce “SONO DISOCCUPATO” dell’Area Iscritti, ove coerente con la situazione dichiarata.
Sono inoccupato
posso mantenere la posizione individuale aperta;
posso chiedere il riscatto per perdita dei requisiti, ove ricorrano le condizioni previste;
dopo almeno 12 mesi di inoccupazione, posso chiedere il riscatto parziale nei limiti previsti;
dopo almeno 48 mesi di inoccupazione, posso chiedere il riscatto totale nei limiti previsti.
La richiesta può essere effettuata anche telematicamente nella sezione RISCATTI alla voce “SONO DISOCCUPATO” dell’Area Iscritti.
Sono in mobilità o in esodo
posso mantenere la posizione individuale aperta;
posso chiedere il riscatto parziale nei casi previsti dalla normativa e dalla documentazione del Fondo;
posso chiedere il riscatto totale solo nelle ipotesi specifiche previste, ad esempio al ricorrere dei requisiti di inoccupazione protratta o degli altri presupposti normativi applicabili;
posso valutare le ulteriori opzioni connesse alla posizione individuale, inclusa la RITA ove ricorrano i requisiti.
La richiesta può essere effettuata anche telematicamente nella sezione RISCATTI dell’Area Iscritti, secondo le modalità operative tempo per tempo disponibili.
La RITA può essere valutata, secondo la normativa vigente, in caso di cessazione dell’attività lavorativa con maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia entro 5 anni e almeno 20 anni di contribuzione nel regime obbligatorio di appartenenza, oppure in caso di inoccupazione superiore a 24 mesi con maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia entro 10 anni. In entrambi i casi resta fermo il requisito di almeno 5 anni di partecipazione alla previdenza complementare.
La richiesta può essere effettuata secondo le modalità e con la documentazione previste dal Fondo.
Documenti utili
È possibile effettuare la richiesta anche telematicamente nella sezione RITA dell’Area Iscritti.
Questa sezione riguarda l’iscritto che ha maturato i requisiti per la prestazione pensionistica complementare. La RITA non è collocata in questa sezione perché è una prestazione anticipata, da valutare prima del pensionamento.
Il diritto alla prestazione pensionistica complementare matura al raggiungimento dei requisiti di accesso alla pensione obbligatoria, con almeno 5 anni di partecipazione alla previdenza complementare.
Al momento della richiesta, l’iscritto deve valutare le modalità di erogazione previste dalla normativa vigente, dalla documentazione del Fondo e dalle istruzioni applicabili.
Dal 1° luglio 2026 la normativa consente di richiedere, in alternativa alla rendita vitalizia, nuove modalità di erogazione della prestazione pensionistica complementare, tra cui la Rendita a durata definita e la Prestazione mediante prelievi liberamente determinabili. Inoltre, a partire dal 31 ottobre 2026, entrerà in vigore anche l'Erogazione frazionata del montante accumulato.
L’effettiva disponibilità delle singole modalità di erogazione deve essere verificata sulla base delle Istruzioni COVIP, della documentazione del Fondo e delle tempistiche applicative tempo per tempo vigenti.
Il trattamento fiscale delle prestazioni frazionate segue la disciplina vigente e deve essere verificato sulla base della forma di erogazione prescelta e della documentazione aggiornata del Fondo.
Per l’erogazione della rendita vitalizia il Fondo ha in essere convenzioni assicurative con:
Allianz S.p.A.
Per le rendite attivate fino al 1° maggio 2023.
Unipol Assicurazioni S.p.A.
Per le rendite attivate dal 2 maggio 2023
Per le condizioni di assicurazione si rimanda alla relativa documentazione consultabile accedendo al sito del Fondo).
Se sono un Nuovo Iscritto
La prestazione pensionistica può essere richiesta secondo le modalità previste dalla normativa vigente e dalla documentazione del Fondo.
In presenza dei presupposti, è possibile richiedere la prestazione in capitale e/o in rendita. L’eventuale liquidazione dell’intera posizione in capitale deve essere valutata secondo la disciplina applicabile, anche con riferimento alla verifica dell’importo della rendita derivante dalla conversione del 70% del montante finale rispetto al 50% dell’assegno sociale.
Se sono un Vecchio Iscritto
La prestazione pensionistica deve essere valutata tenendo conto della disciplina applicabile ai vecchi iscritti, della normativa vigente e della documentazione del Fondo.
La possibilità di richiedere la prestazione in capitale, in rendita o secondo le nuove modalità previste dal 1° luglio 2026 dipende dalla situazione individuale, dalla qualifica dell’iscritto e dalle regole fiscali applicabili.
In particolare, l’eventuale liquidazione in capitale deve essere verificata anche con riferimento al montante maturato nei diversi periodi e alla disciplina più favorevole applicabile, ove ne ricorrano i presupposti.
Le richieste per Vecchi e Nuovi Iscritti possono essere effettuate entrambe anche digitalmente nella sezione RISCATTI alla voce “SONO PENSIONATO” dell’Area Iscritti, secondo le modalità operative tempo per tempo disponibili.
Documenti utili