Si comunica che sono stati pubblicati i valori quota aggiornati al mese di ottobre 2025.
In occasione dell’evento «Educazione finanziaria e previdenza complementare: l’importanza di conoscere e sviluppare le competenze e le conoscenze», organizzato a Roma dall’Associazione Italiana Educatori Finanziari in collaborazione con Assoprevidenza e con il patrocinio del Ministero dell'Economia e delle Finanze presso la Sala Alessandrina del Complesso di Sant'Ivo alla Sapienza, il Direttore Generale del Fondo, Giuseppe Longo, ha ribadito l’importanza cruciale di strumenti adeguati per consentire a ciascun lavoratore di decidere consapevolmente del proprio futuro pensionistico.
«L’educazione finanziaria non è un tema accessorio: è il punto di partenza per permettere a ogni lavoratore di compiere scelte previdenziali realmente consapevoli». Cultura previdenziale e consapevolezza del futuro tenore di vita sono due aspetti interdipendenti: «La previdenza non è solo finanza: è biografia e pianificazione di vita».
Nonostante il Fondo sia oggi solido e strutturalmente robusto ciò non basta: «Abbiamo verificato che la cultura tecnica c’è, ma la cultura previdenziale — intesa come capacità di agire oggi per proteggere il domani — è ancora un cantiere aperto».
Per questo motivo, il Fondo sta adottando un nuovo approccio, fondato su tre pilastri: informazione, comunicazione e formazione. L’obiettivo per il 2026 è chiaro: far capire che un fondo pensione non è una «tassa sul futuro», bensì «l’unico strumento che permette di trasformare i risparmi di oggi in dignità per domani», contribuendo allo stesso tempo all’economia reale del Paese.
Con queste parole, il Fondo ribadisce il proprio impegno a promuovere un’educazione previdenziale diffusa, affinché ciascun iscritto possa costruire con consapevolezza il proprio percorso pensionistico, sentendosi parte di un sistema previdenziale responsabile, trasparente e orientato al futuro.
Siamo lieti di informare tutti gli iscritti che Giuseppe Longo, Direttore Generale del Fondo Pensione Nazionale per il Personale delle BCC-CRA, è stato inserito da Citywire nella selezione nazionale delle “50 punte di diamante del risparmio gestito”, una classifica che riconosce i professionisti che oggi rappresentano l’eccellenza nel panorama italiano degli investimenti.
Lo speciale di Citywire valorizza le figure che, nel tempo, hanno dimostrato competenza distintiva nella gestione del rischio, nella costruzione dei portafogli, nella trasparenza verso gli aderenti e nella capacità di innovare processi, prodotti e modelli di governance.
Con 39 anni di esperienza, Longo ha costruito il proprio percorso professionale a partire dal Banco di Napoli, dove ha maturato competenze nell’area Mercati e Investimenti e ha ricoperto incarichi anche presso le filiali estere di New York e Londra, specializzandosi nel credito a controparti internazionali. Nel 2001 entra nel settore della previdenza complementare, collaborando con il Fondo Pensione del Banco di Napoli.
Dal 2008 approda al Fondo Pensione Nazionale BCC/CRA, assumendo ruoli con responsabilità crescente: prima come Responsabile Finanza e Controllo, poi come Vicedirettore Generale e infine, dal gennaio 2023, come Direttore Generale.
Il riconoscimento premia la continuità e la qualità del lavoro svolto nel tempo, fondata su solidità gestionale, trasparenza e attenzione all’innovazione. Nel contributo dedicato, il Direttore illustra inoltre alcuni elementi chiave della strategia del Fondo:
- Private markets: presenza attiva da oltre 15 anni, con un portafoglio diversificato e maturo superiore a € 800 milioni, e un nuovo programma triennale da € 350 milioni dedicato al Private Equity, con l’obiettivo di mantenere una esposizione stabile all’economia reale.
- ETF: strumenti utili in ottica tattica, ma il modello del Fondo privilegia la selezione diretta dei gestori e l’analisi qualitativa dei processi di investimento.
- Criptovalute: settore osservato con interesse, ma ritenuto oggi non ancora adeguatamente coerente con i profili regolamentari e di rischio di un investitore istituzionale; il Fondo mantiene un approccio prudente, in attesa degli sviluppi del quadro normativo (MiCA).
Per maggiori dettagli, rimandiamo all’articolo integrale pubblicato da Citywire.
Vi informiamo che dal 9 ottobre 2025 è entrato in vigore il VoP (Verification of Payee), una nuova regola i cui obiettivi sono prevenire truffe e scongiurare errori nelle operazioni di bonifico.
Banche e istituti di pagamento infatti devono verificare la coerenza del nome e dell’IBAN del beneficiario prima di eseguire un bonifico, e devono notificare all’ordinante se i due non coincidono fra loro.
COSA SIGNIFICA PER L'ISCRITTO?
Costituisce una tutela aggiuntiva.
In fase di compilazione dei dati per il bonifico, dovrai inserire il seguente nominativo nella sezione Beneficiario:
Fondo Pensione Nazionale per il Personale delle BCC/CRA
Puoi controllare l’intestazione anche consultando il Regolamento sulla Contribuzione
E SE LA BANCA DICE CHE I DATI NON COINCIDONO?
Dovrai semplicemente verificare le informazioni inserite e scegliere se annullare l’operazione oppure procedere ugualmente.
A partire da lunedì 17 novembre 2025, sarà possibile accedere alla propria Area Iscritti sul nostro sito e dall'app utilizzando anche il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o l'accesso tramite Carta d'Identità Elettronica (CIE). Strumenti di autenticazione riconosciuti dalla Pubblica Amministrazione che garantiscono i più elevati standard di sicurezza.
Questa integrazione rappresenta un importante passo avanti nella protezione dei dati personali e previdenziali degli aderenti. Grazie a questi sistemi certificati a livello nazionale, l'accesso al proprio patrimonio previdenziale è ora ancora più sicuro e conforme alle normative vigenti in materia di identità digitale.
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