Forma pensionistica complementare soggetta alla vigilanza della COVIP (Albo n. 1386)

Il Direttore Generale Giuseppe Longo nella “Top 50” di Citywire Italia

Siamo lieti di informare tutti gli iscritti che Giuseppe Longo, Direttore Generale del Fondo Pensione Nazionale per il Personale delle BCC-CRA, è stato inserito da Citywire nella selezione nazionale delle “50 punte di diamante del risparmio gestito”, una classifica che riconosce i professionisti che oggi rappresentano l’eccellenza nel panorama italiano degli investimenti.

Lo speciale di Citywire valorizza le figure che, nel tempo, hanno dimostrato competenza distintiva nella gestione del rischio, nella costruzione dei portafogli, nella trasparenza verso gli aderenti e nella capacità di innovare processi, prodotti e modelli di governance.

Con 39 anni di esperienza, Longo ha costruito il proprio percorso professionale a partire dal Banco di Napoli, dove ha maturato competenze nell’area Mercati e Investimenti e ha ricoperto incarichi anche presso le filiali estere di New York e Londra, specializzandosi nel credito a controparti internazionali. Nel 2001 entra nel settore della previdenza complementare, collaborando con il Fondo Pensione del Banco di Napoli.
Dal 2008 approda al Fondo Pensione Nazionale BCC/CRA, assumendo ruoli con responsabilità crescente: prima come Responsabile Finanza e Controllo, poi come Vicedirettore Generale e infine, dal gennaio 2023, come Direttore Generale.

Il riconoscimento premia la continuità e la qualità del lavoro svolto nel tempo, fondata su solidità gestionale, trasparenza e attenzione all’innovazione. Nel contributo dedicato, il Direttore illustra inoltre alcuni elementi chiave della strategia del Fondo:

  • Private markets: presenza attiva da oltre 15 anni, con un portafoglio diversificato e maturo superiore a € 800 milioni, e un nuovo programma triennale da € 350 milioni dedicato al Private Equity, con l’obiettivo di mantenere una esposizione stabile all’economia reale.
  • ETF: strumenti utili in ottica tattica, ma il modello del Fondo privilegia la selezione diretta dei gestori e l’analisi qualitativa dei processi di investimento.
  • Criptovalute: settore osservato con interesse, ma ritenuto oggi non ancora adeguatamente coerente con i profili regolamentari e di rischio di un investitore istituzionale; il Fondo mantiene un approccio prudente, in attesa degli sviluppi del quadro normativo (MiCA).

Per maggiori dettagli, rimandiamo all’articolo integrale pubblicato da Citywire.